In gamba!

Gambe stanche e/o piedi accaldati d’estate è una vera tortura! In più, se si soffre di vene varicose o capillari evidenti, di certo il caldo non aiuta.
Che fare per ovviare a questi inconvenienti e scoprire le gambe godendo appieno dei benefici della stagione?
È semplice: con costanza, tanta pazienza e seguendo la giusta routine, che unisca i benefici di una corretta alimentazione, trattamenti di benessere e piccoli accorgimenti di bellezza, si possono ottenere delle gambe sane e perfette (read more).

L’aumentare delle temperature rende più facile accusare disturbi alle gambe con un senso diffuso di gonfiore e di pesantezza e la ragione è molto semplice: le vene delle gambe si devono sempre opporre alla forza di gravità per riportare il sangue dal basso verso l’alto e, allo stesso tempo, i muscoli dei polpacci agiscono insieme alle arterie come delle pompe che spingono il sangue delle vene verso l’alto. Un ciclo continuo che spesso, anche per ragioni genetiche, è reso più difficile a causa della poca elasticità delle vene che non fa circolare bene il sangue.

Perciò, durante tutta la giornata, quando si sta troppo in piedi o seduti, il vecchio sangue può ristagnare nelle vene che vengono così a dilatarsi e a riempirsi di edema e, con il passare degli anni, questo può dare origine alle cosiddette vene varicose,

ramificazioni grosse e blu sotto pelle che provocano quella fastidiosa sensazione di pesantezza alle gambe.

Un problema non solo estetico ma anche di salute perchè il ristagno dei liquidi comporta un invecchiamento del tessuto e il cedimento anche dei vasi ancora intatti presenti sotto le vene allentate.

I capillari dilatati, invece, possono essere segno di vene varicose piu’ grandi non ancora visibili a occhio nudo. Pertanto teniamoli sotto controllo, mediante un check-up ecografico approfondito.

Ecco, quindi, i consigli:

  • E’ opportuno portare calze compressive che prevengono la formazione di vene varicose;
  • Assolutamente vietato l’uso di calze, calzini o pantaloni stretti;
  • Assolutamente vietato accavallare le gambe (è veleno per le nostre vene!);
  • Non bisogna restare seduti troppo a lungo, ma è necessario muoversi e allenare i polpacci ogni volta che se ne abbia la possibilità (ideali sono il nuoto e la bicicletta);
  • Quando si va a dormire, la cosa migliore da fare è sollevare le gambe, aiutandosi con un cuscino, per contribuire il ritorno del sangue venoso al cuore evitando che ristagni;
  • Evitare poi di esporre le gambe a un calore eccessivo, per esempio prendendo il sole in orari non indicati o facendo dei bagni molto caldi;
  • La depilazione con cera a caldo non è adatta per chi soffre di vene varicose;
  • Sì alla spa… con il kneipp e i massaggi.

Il Kneipp e’ il percorso idroterapico che presenta 2 vasche piene d’acqua a diversa temperatura perché l’alternanza caldo- freddo migliora la circolazione linfatica e riattiva i vasi sanguigni.

Per un uso corretto del Kneipp si consiglia di camminare lentamente alternando acqua calda a fredda per un minimo di 15min., ricordandosi di cominciare dalla zona calda per poi terminare con quella fredda.

Lo shock termico provocato dall’immersione in acqua a temperature diverse stimola l’apparato circolatorio e il sistema immunitario: mentre l’immersione in acqua calda crea una sensazione di relax, iI contatto con l’acqua fredda tonifica e rinvigorisce l’organismo.

Di grande aiuto, sono i massaggi/trattamenti per la circolazione che, però, non devono essere fatti in maniera brusca o con troppa pressione: bisogna affidarsi a mani esperte altrimenti il rischio è quello di aggravare i sintomi.

Importante è prevedere un ciclo programmato di trattamenti, almeno 12 sedute per avere dei benefici reali, come il trattamento In Gamba promosso dalla Dogana del Sale per godere di un massaggio che sfrutta le proprietà degli olii essenziali per eliminare il senso di gonfiore e di pesantezza agli arti inferiori.

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