Gli Struffoli

Ingredienti per 10 persone:
600 g farina
4 uova + 1 tuorlo
2 cucchiai di zucchero
80 g burro
1 bicchierino di limoncello o rum
Scorza di mezzo limone grattugiata
Un pizzico di sale
Olio o strutto per friggere

Per condire e decorare:
400 g miele
Confettini colorati (a Napoli si chiamano “diavulilli”)
Confettini cannellini (confettini che all’interno contengono aromi alla cannella)
100 g arancia candita
100 g cedro candito
50 g zucca candita (“cucuzzata”)

Preparazione:
Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, impastatela con uova, burro, zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone, un bicchierino di rum e un po’ di sale. Ottenuto un amalgama omogeneo e sostenuto, dategli la forma di una palla e fatelo riposare mezz’ora; poi lavoratela ancora brevemente e dividetela in pallottole grandi come arance, da cui ricavare, rullandoli sul piano infarinato, tanti bastoncelli spessi un dito; tagliateli a tocchettini da disporre, senza sovrapporli, su un telo infarinato. Al momento di friggerli, porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso.

Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli gonfi e dorati, non particolarmente coloriti, quindi sgocciolateli e depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina.

Fate liquefare il miele a bagnomaria in una pentola capiente, toglietela dal fuoco e unite gli struffoli fritti, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e rimescolare di nuovo.

Prendete il piatto di portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto – per facilitare la formazione del buco centrale – e disponete gli struffoli tutt’intorno a questo, in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendete i confettini e la frutta candita restanti e spargetela sugli struffoli per ottenere un effetto esteticamente gradevole.
Quando il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite.

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